Dal locale al rider: il food delivery a impatto zero

Nell’anno in cui sono cresciute le ordinazioni di cibo a domicilio, l’intero settore ha cercato di adeguarsi per rispettare l’ambiente, dalla ristorazione alla logistica al packaging 

Il food delivery sostenibile come nuovo modello di business 

Ordinare un hamburger a casa, per cena, o una pizza da condividere con i propri amici È un gesto semplice, bastano pochi click su una app di delivery o sui motori di ricerca. In quei dieci minuti in cui il rider ritira il panino o la nostra pizza dal locale per raggiungere casa, però, possono essere compiuti tanti piccoli gesti che, messi insieme, producono un gran regalo per l’ambiente.  

Nel corso del 2020 e nei primi mesi del 2021 il settore è stato sottoposto a una vera e propria rivoluzione, accelerata da fattori esogeni ed endogeni. Le aziende si sono affacciate all’innovazione per rivedere il proprio modello di business, reinventano i processi e ottimizzano le operazioni grazie alle opportunità offerte dal digitale. Pensiamo, ad esempio, alla crescita esponenziale delle attività di food-delivery ma anche all’adozione di modelli di ristorazione senza particolari consumo in loco, come nel caso delle dark kitchen. 

Rider ed ecologia: per una mobilità sostenibile 

Sostenere e garantire la salute dell’ambiente è un punto molto importante anche per le tantissime compagnie che consentono di ordinare i propri pasti online senza uscire di casa, e che fanno leva sulla presenza di fattorini che consegnano gli ordini. 

Questa tipologia di servizi si sta diffondendo sempre di più e le città brulicano di persone che svolgono questo lavoro. 

Proprio per questo sempre più società di delivery e consegne hanno scelto di ingrandire le proprie flotte con scooter o soluzioni a emissioni zero, utilizzando l’elettrico come sistema di alimentazione. Molte città hanno addirittura stipulato dei fondi e delle convenzioni che regolano l’acquisto di questi sistemi che permetteranno di muoversi nelle grandi città senza inquinarla, sfruttando veicoli a zero emissioni. 

Il consumo responsabile e sostenibile 

Il Food delivery come fenomeno ha portato con sé una serie di osservazioni, legate in particolare all’impatto che può avere sull’ambiente e sulle modalità di consumo. 

Come conciliare i desideri del palato e la comodità della consegna a domicilio con la sostenibilità ambientale, uno dei temi più rilevanti del momento? 

Una serie di piccoli accorgimenti possono far conciliare le due cose. 

Qualche esempio? 

  • Ordinare consapevolmente, evitando lo spreco alimentare e ordinando cibo a domicilio avendo cura di scegliere anche ingredienti bio o di stagione, rispettando una dieta bilanciata. 
  • Fruizione intelligente, godendosi il momento del food delivery in modo sostenibile, ad esempio apparecchiando e utilizzando le stoviglie che si hanno in casa o scegliendo una soluzione biodegradabile. 
  • Fornitore sostenibile, l’importanza per le attività del settore di scegliere fornitori sostenibili attenti all’ambiente e al sociale. 
  • Smaltire con la raccolta differenziata, imparando a riconoscere la plastica, significato di numeri e sigle per facilitarne il riciclo, o scegliendo (per chi fa delivery) un fornitore di fiducia che possa guidarci. 

Mautone Packaging e l’impegno per un packaging sostenibile 

Da grandi imballaggi derivano grandi responsabilità! Siccome le caratteristiche del packaging hanno effetti sull’ecosistema e sulla collettività, chi progetta sistemi di confezionamento si assume una responsabilità sociale ed è tenuto a considerare le implicazioni di natura etica ad essi legate.  

Il packaging ideale è rispettoso dell’ambiente. Ciò implica che venga prodotto a partire dal riciclaggio di materie di rifiuto, realizzato e diffuso attraverso fonti di energia rinnovabili, con il minor impatto possibile sull’ecosistema e che sia a sua volta riutilizzabile. 

Questa è la sfida di Mautone Packaging, e tu cosa aspetti? 

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